Bardonecchia, l’estremità occidentale d’Italia

Bardonecchia, l’estremità occidentale d’Italia

Situata nella provincia di Torino, in alta Val Susa, Bardonecchia è il comune più occidentale d’Italia e appartiene alla Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.


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Situata nella provincia di Torino, in alta Val Susa, Bardonecchia è il comune più occidentale d’Italia e appartiene alla Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.


 


Grazie all’intensificazione della rete ferroviaria proveniente dalle principali città del nord Torino, Milano e Genova, negli ultimi anni è la cittadina è diventata una delle principali mete turistiche d’èlite, ma rimane molto frequentata anche dagli amanti dello sci alpino.


Bardonecchia sorge in una conca, originariamente occupata da un lago che, secondo le testimonianze, fu prosciugato dai Saraceni nel X secolo. Anche se sono stati rinvenuti resti che testimonierebbero la presenza di altre popolazioni già molti anni prima. Dopo la dominazione saracena, il comune fu conteso tra il delfinato dei conti di Albon e i conti di Savoia, ma furono i primi a conquistarlo alla fine dell’XI secolo. Diventò poi feudo francese nel 1349.
Tra il 1700 e il 1800 vi fu un’alternanza continua tra dominanza francese e sabauda fino a tornare nelle mani dei Savoia nel 1814 dopo la morte di Napoleone.


Importante nella storia di Bardonecchia fu la costruzione del traforo ferroviario, nato da un progetto di Giuseppe Francesco Medail per collegare Torino alla Francia, completato nel 1870 e inaugurato l’anno successivo.


All’inizio il turismo interessava principalmente la stagione estiva, ma le cose iniziarono a cambiare con la fondazione dello Sci Club Bardonecchia nel 1908. Quasi un secolo dopo, nel 2006, Bardonecchia è stata una delle principali sedi dei XX Giochi Olimpici Invernali e ancora oggi ospita manifestazioni ed eventi sciistici.


Nonostante sia rinomata principalmente per lo scii, Bardonecchia offre alcune attrazioni culturali ed artistiche molto interessanti tra cui citiamo: la Chiesa Parrocchiale di Sant’Ippolito ricostruita tra il 1827 e il 1828 in sostituzione della precedente, risalente al XIII secolo, considerata ormai troppo pericolante e conserva ancora il campanile romanico in pietra; il castello Forte Bramafam che oggi è sede di un museo; il Palazzo delle Feste, progettato dall’architetto Carlo Angelo Ceresa, costruito nel 1913 in stile liberty e ristrutturato varie volte nel corso degli anni, l’ultima delle quali nel 1996, ospita eventi, manifestazioni, concerti e convegni.


 


Essendo una delle prime stazioni sciistiche nate in Italia, la cittadina ha saputo adeguarsi alle esigenze dei turisti ed è pronta ad offrirvi tutto ciò di cui avete bisogno!


Ilaria Iezzi

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